Servizio apericena

Apericena a Quartu Sant’Elena

Ristorante Pizzeria La Marinella è aperto tutto l'anno per colazione, pranzo, cena con servizio di snack bar, caffetteria, pasti veloci e nel locale è presente anche una zona per la vendita di tabacchi. A cena i clienti possono inoltre gustare l’apericena a Quartu Sant’Elena, accompagnata da un suggestivo sottofondo musicale a un passo dal mare. Dopo una giornata in spiaggia e una visita alle bellezze dei dintorni è piacevole gustare qualcosa di stuzzicante, preparato con maestria dal personale del locale. L’aperitivo si sa non è sinonimo solo di bere ma anche di mangiare o meglio di stuzzicare. Ristorante Pizzeria La Marinella offre un ricco buffet, composto da cibi freschi e da prodotti tipici locali. Ma l’apericena a Quartu Sant’Elena è sinonimo di bellezza naturalistica e architettonica, grazie splendida vista sul golfo e ai monumenti antichi risalenti persino al periodo nuragico.
L’aperitivo è un momento amato dagli italiani e ha alle sue spalle una lunga tradizione nella storia del paese. Fin dall’antichità molti popoli avevano la particolare usanza di bere una bibita aromatica più o meno alcolica prima di cena. Gli antichi romani sorseggiavano il mulsum, una bevanda composta da tre parti di vino bianco greco, aromatizzato con miele e dei semi di finocchio, e già allora il senso di questo rito era proprio quello di stuzzicare l’appetito. Un’alternativa era il mirtillum, un drink a base di bacche e foglie di mirto, probabilmente un lontano parente dell’odierno mirto sardo, un simbolo dell’isola. Questo liquore si ottiene dalla macerazione delle bacche miste alle foglie, appunto della pianta di mirto. Esistono due tipi di bevanda, quella rossa che assume tale colorazione per l’azione degli antociani delle bacche, e quella bianca che si ottiene sia dalle bacche depigmentate sia dalla macerazione delle foglie di giovani germogli. Il mirto oggi viene inserito tra i digestivi e per tale ragione va bevuto dopo i pasti, ma anche come aperitivo. Il modo migliore di apprezzarlo è consumarlo ghiacciato, versato da bottiglie tenute in congelatore, così come è presentato anche da Ristorante Pizzeria La Marinella.
Tra le pietanze proposte nell’apericena del locale non poteva mancare per i più golosi, un ricco assortimento di dolci, tra i quali anche quelli tipici della cucina sarda. Tra questi il Sa Seada, che così come per altri dolci nati sull’isola, come la tortina chiamata Is Pardulas, contiene del formaggio vaccino fresco, in questo caso racchiuso in una pasta e aromatizzato con limone. Una volta preparato il Sa Seada viene fritto e poi ricoperto di miele, così come le Sas Urillettas, fatte con pasta di farina e uova. A base di miele è anche il S'aranciàda, realizzato con scorze d'arancio candite e mandorle tostate, infatti, sono tanti i dolci prodotti con mandorle e miele come Sos Coriccheddos, Sos Maricosos e Sos Guerfos.
Negli apericena non possono neppure mancare gli affettati sempre freschissimi e, nella maggior parte dei casi tipici dell’isola, come il prosciutto di cinghiale, diverse qualità di pancetta, di lonza di maiale e di coppa.
Tra le varie stuzzicherie ottimo è il pane carasao, simbolo della Sardegna, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Questo pane, così come la sua variante chiamata guttiau, si ottiene grazie a una doppia cottura nel forno, diventando in tal modo un disco sottilissimo, fragrante e molto durevole nel tempo.